“… qui è tutto diverso, persino la logica insediativa cambia. È più caotica, meno coerente.
Un palazzone di case popolari, sei piani fuori terra, prospiciente a una serie di capannoni. Una villa col mattone paramano a vista, con la loggia falsorinascimentale che si affaccia su un deposito, senza soluzione di continuità, senza cesure. Silos, depositi, aree incolte, gasometri, fabbri, persino cavalli, tacchini, galline.
Un caos insediativo, illogico, che ho visto in molte parti d’Italia, spessissimo al Sud, come a volermi ricordare che ci assomigliamo più di quanto crediamo di distinguerci.”
Gianni Biondillo in “Tangenziali” parlando della zona attorno a Cologno monzese
