“In quegli anni disprezzavo profondamente – e non ho cambiato idea – la fotografia turistica, i safari fotografici in luoghi esotici.
Pensavo, e lo penso ancora, che fare fotografie fosse sinonimo di abitare: volevo abitare i luoghi attraverso la fotografia, non mi sentivo in grado e pensavo fosse eticamente riprovevole descrivere un luogo che non fosse all’interno del mio vissuto e della mia esperienza quotidiana.”
Guido Guidi in “Racconti del paesaggio” a cura di Roberta Valtorta
