“In Valle d’Aosta anche lo sfruttamento idroelettrico aveva raggiunto livelli parossistici. La Dora era ridotta a un rigagnolo, (…) ma peggio stavano i suoi affluenti. Fiumi fantastici fino a pochi anni fa, oggi fanno davvero tristezza. “Questi raschiano il fondo del barile, se ne fregano dei deflussi minimi vitali, senza pensare al progressivo scioglimento dei ghiacciai.” Io non so se avete mai visto quando svuotano una diga per scaricarne i fanghi accumulati. È terrificante. Tutto quello che sta a valle viene spazzato via. Alla fine resta un deserto. E la chiamano energia pulita.”
Paolo Rumiz in “Morimondo”
