"Ingegnere per vocazione, fotografo per passione"
 

A proposito di “istante decisivo”

Non riuscivo ad accettare l’idea di tutta una vita passata alla macchina in attesa di questo raro evento, di queste poche decine o centinaia di attimi privilegiati da raccogliere poi un album o in un libro come il cacciatore attacca sui muri di casa i trofei più significativi. Io rifiuto questa idea o teoria dell’attimo fuggitivo, perché penso che tutti gli attimi siano fuggitivi e in un certo senso uno valga l’altro, anzi, il momento meno significativo forse è proprio quello eccezionale.

Ugo Mulas

Città in trasformazione

“… nella storia europea la città non si è trasformata per grandi cancellazioni o sostituzioni, ma piuttosto per graduali addizioni e modifiche dell’esistente.”

Stefano Boeri in “Urbania”

La faccia delle nuvole

In ogni nuova creatura si cercano somiglianze per vedere in lei un precedente conosciuto.
Invece è meravigliosamente nuova e sconosciuta. Ogni nuova creatura ha la faccia delle nuvole.

Erri De Luca

Riproduzione e interpretazione

La fotografia non è pura duplicazione o un cronometro dell’occhio che ferma il mondo fisico, ma un linguaggio nel quale la differenza fra riproduzione e interpretazione, per quanto sottile, esiste e dà luogo a un’infinità di mondi imma-ginari.

Topographie-Ikonographie/Topography-Icono-graphy, in Camera Austria, n. 7, 1982

Rilevazione e rivelazione

Questo lavoro sul paesaggio italiano vorrei che apparisse un po’ così come questi disegni mutevoli; anche qui una cartografia imprecisa, senza punti cardinali, che riguarda più la PERCEZIONE di un luogo che non la sua catalogazione o descrizione, come una geografia sentimentale dove gli itinerari non sono segnati e precisi, ma ubbidiscono agli strani grovigli del vedere.

Questo ‘Paesaggio italiano’ potrà apparire non segnato dalle devastazioni della contemporaneità, un tempo sospeso sembra consegnarlo allo schematismo del viaggio ottocentesco, ma ho rivolto a questi luoghi uno sguardo pieno di affetto e amore nel tentativo di percepire un sentimento semplice e stupefatto di appartenenza nella speranza forse ingenua di scongiurare altri disastri e altre mortificazioni.

Luigi Ghirri in “Programma del seminario all’Università di Parma, dattiloscritto, 1984”

Messaggio di Gabriele Tartoni

Arrivato! Ottimo lavoro.
Molto vicino a quello di un fotografo mio amico abruzzese, Daniele Cinciripini, che ti consiglio di guardare.
Il tuo è un lavoro molto coerente, pulito, incisivo, di carattere documentaristico, descrittivo, ma con un’anima evidente che deriva dal tuo amore per questi luoghi. Osservando le tue foto mi sembra di essere dentro questo territorio. Bella anche l’impaginazione e la confezione.
Ti ringrazio per avermelo mandato.
A vederci presto a qualche lettura.
Gabriele Tartoni.