"Ingegnere per vocazione, fotografo per passione"
 

Un mondo fatto di righe orizzontali

“Appartengo a quella parte dell’umanità – una minoranza su scala planetaria ma credo una maggioranza tra il mio pubblico – che passa gran parte delle sue ore di veglia in un mondo speciale, un mondo fatto di righe orizzontali dove le parole si susseguono una per volta, dove ogni frase e ogni capoverso occupano il loro posto stabilito: un mondo che può essere molto ricco, magari ancor più ricco di quello non scritto, ma che comunque richiede un aggiustamento speciale per situarsi al suo interno. Quando mi stacco dal mondo scritto per ritrovare il mio posto nell’altro, in quello che usiamo chiamare il mondo, fatto di tre dimensioni, cinque sensi, popolato da miliardi di nostri simili, questo equivale per me ogni volta a ripetere il trauma della nascita, a dar forma di realtà intellegibile a un insieme di sensazioni confuse, a scegliere una strategia, per affrontare l’inaspettato senza essere distrutto.”

Italo Calvino in “Mondo scritto e non scritto” ripreso come introduzione a “Sotto il sole giaguaro”

Tempo e bellezza

“E’ il tempo che dedichiamo alle cose a renderle belle”

Parafrasi della più famosa “È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante” di Antoine de Saint-Exupéry citata in “L’arte di perdere tempo” di Patrick Manoukian

Contemplazione

Importante articolo di Luca Chistè dedicato ad Ansel Adams e al “sistema zonale” per le riprese fotografiche.

Prima ancora di arrivare alla “tecnica” (comunque fondamentale nelle riprese di qualità) mi ha colpito il passaggio in cui l’autore ricorda che:

«Adams era un fotografo, ma prima ancora di questo era, in assoluto, un “contemplatore”. Egli amava ammirare gli spazi della natura e, nel contemplarli, con calma, silenzio ed infinito tempo a disposizione (almeno in alcune fasi della sua esistenza), aveva modo di osservare anche le più tenui tonalità che le diverse luminanze introducevano sulla scena di cui egli voleva, fotograficamente, impadronirsi.»

https://www.cuneofotografia.it/pdf/RPSistemaZonale.pdf

Nomi e caratteri

“E mentre a spagnoli e “mediterranei” è associata una certa enfasi, tradotta nell’evidente amplificazione onomastica (…); agli inglesi viceversa è attribuita un’elegante sobrietà.

Come si vede nell’episodio dell’incontro dei due corteggiatori di Violante, uno napoletano, l’altro inglese, entrambi oggetto dell’attenzione flirtante dell’amata di Cosimo.

Attirati nello stesso luogo e alla stessa ora, si presentano con modi signorili e imbarazzati; l’uno sciorinando con prodigalità nomi e casato: «- E una questione d’onore […] e ne faccia fede il mio casato: Salvatore di San Cataldo di Santa Maria Capua Vetere, della Marina delle Due Sicilie!»; l’altro chiudendo stenograficamente la cerimoniosa operazione mondana in pochissime sillabe: «Sir Osbert Castlefight, terzo del nome!».

L’artificio della «nominazione sesquipedale» (Porcelli, 2005, p. 97), contrapposto alla brevitas dell’anglosassone, esprime una differenza di mondi e di caratteri in pochi, efficaci gesti verbali, come può fare solo un grande scrittore.”

Sergio Bozzola in “Nomi di persona” uno dei saggi del libro “Le parole di Calvino”

Concerto di Santo Stefano 2025 con l’Orchestra “I Filarmonici” di Trento (Chiesa Parrocchiale di Mori)

Concerto di Santo Stefano promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Mori.

Programma Musicale della serata:

  • Ludwig van Beethoven – Ouverture dal Coriolano
  • Franz Schubert – Sinfonia n. 8 “Incompiuta”
  • Ludwig van Beethoven – II tempo della Settima Sinfonia
  • Pietro Mascagni – Intermezzo da Cavalleria Rusticana
  • Georges Bizet – Interludio (Entr’acte) prima dell’atto III da Carmen
  • Richard Strauss – Morgen! Op. 27 n. 4
  • Franz Xaver Gruber – Stille Nacht